

Fare, immaginare, essere
Perché la terapia?
Perché ci sono situazioni nella vita che si impongono con urgenza tra noi e i nostri progetti richiedendo più delle forze a nostra disposizione, oltre ad un sacrificio di comprensione enorme.
In quel momento di grande sollecitazione e malessere, in cui ti senti fragile e non pront* a gestire un cambiamento, un trauma, un ostacolo, è necessario chiedere aiuto e affidare i tuoi disagi e bisogni a chi li può accogliere. La relazione cura.
E' naturale voler superare gli intoppi nella propria storia e possibilmente risolverli.
Si fatica ad immaginare una strada percorribile quando sei già coinvolto in altri affanni e non hai gli strumenti per superare gli ostacoli: un intervento concreto puoi chiederlo a chi ha le competenze e la capacità di poterti supportare.
Accompagnat*, ti accorgerai che puoi attraversare molte situazioni complesse e antiche, dare loro un senso, una utilità.
Insieme in atelier ti occuperai di fare, di materializzare ed elaborare le tue emozioni, i tuoi pensieri, nel silenzio della pratica, a contatto con i medium artistici. Investiremo le tue potenzialità di nuove energie, potrai immaginare e costruire strade percorribili per la tua meta, accrescendo la tua autostima e la fiducia nel presente.
La tua creatività ti porterà ad essere altro, oltre, insieme alle tue creazioni.
Non sono malata. Sono rotta.
Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere.
Frida Kahlo
Perché l’arte nella terapia?
Perché l’arte è una lingua universale, a volte l’unica che permette di comunicare, di esprimersi senza l'uso della parola. Introdotta nella terapia permette all'individuo di accedere ad una dimensione intima, autentica, meno controllata dalla struttura razionale e cosciente tipica del processo di verbalizzazione.
L'Arteterapia è una disciplina che, grazie a molteplici tecniche artistiche e la decodifica delle opere raccolte dall'Arteterapeuta, ha l’obiettivo di favorire nell'utente la produzione di manufatti che possano progressivamente veicolare pensieri ed emozioni e diventare simboli comunicabili.
L'arte diviene pertanto un canale di comunicazione non verbale utile a conciliare intenzioni e obiettivi da te portati in Atelier.
L'arte come terapia è a servizio sia in ambito del benessere, nell'età evolutiva, con giovani, adulti e anziani, sia nell'ambito di diversa abilità fisica, cognitiva, psichica.
Senza l'uso del verbale, la pratica artistica avvia un percorso di crescita che coinvolge gli aspetti sociali, relazionali, psicologici dell'individuo, nella sua dimensione cognitiva, emozionale, corporea e immaginale.
I benefici sono trasformativi, riparatori, rigenerano a più livelli, come testimoniato anche dalle Neuroscienze; agiscono generando consapevolezza, benessere, regolazione emotiva, creazione di nuovi ruoli e simboli, insights.
Come posso aiutarti?
Durante gli appuntamenti mi occupo di favorire il tuo processo creativo, di portarti ad affinare il tuo idioma artistico; decodifico secondo il Modello Polisegnico©️ la tua narrazione iconica, per individuare le trame che costituiscono il tuo percorso.
Con la decodifica infatti, il mio intervento può rispondere ai bisogni impliciti ed espliciti,
approccio che si distingue scientificamente dal procedere di altre formazioni.
Perché può aiutarti l'Arteterapia con me?
Perché mi accorgo di te e del tuo cambiamento: stimolando il flusso creativo, attraverso l'impiego dei materiali più adatti, in un ambiente protetto ed un approccio NON direttivo, alleniamo lo sguardo ad una coerenza narrativa e ad una possibilità espressiva che rispecchi le tue attitudini.
Modellando la materia genererai nuove visioni, conoscerai più dettagliatamente i tuoi bisogni, custodirai memorie, ti prenderai cura dei desideri che emergono.
Insieme rendiamo visibili i tuoi moti, li trasformiamo in immagini, in forme plastiche.
La relazione arteterapeutica emancipa, libera e disciplina: rinforza la tua competenza emotiva, potenzia risorse, struttura la tua volontà e, con essa, la tua identità, i tuoi cambiamenti.
Nel fare e nell'immaginare, si riqualifica l'essere e l'esperienza: col processo creativo entrano in azione forze e meccanismi inconsci, visibili nella realizzazione del manufatto, decodificabili dal rigore scientifico del metodo del Modello Polisegnico©.
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La fantasia, l'invenzione, la creatività pensano,
l'immaginazione vede.
Bruno Munari
Fare Arteterapia abilita al contatto col proprio mondo interiore, alla materializzazione delle fantasie e bisogni, all’ascolto delle emozioni, all'elaborazione, alla riparazione e ricostruzione simbolica, perché coinvolge attivamente le risorse residue e potenziali della persona.
L'Arteterapia lavora sulla visibilità, sulla traccia che lasciamo.
Gli ambiti in cui mi muovo sono: disabilità grave e gravissima, psichiatria, dipendenze, età evolutiva, giovani, adulti, anziani.
